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Il Borgo Sostenibile, Figino, Milano

Questo progetto rappresenta un modello di sviluppo urbano innovativo, in cui la tradizione e la modernità sono state abbinate in modo armonico per rafforzare e generare un vero sviluppo sostenibile. 

È stato realizzato in collaborazione con  Luigi Centola di Centola & Associati, nostro partner in Italia nonché uno degli architetti di riferimento per l’Architettura Sostenibile in Europa.

L’azione è su un totale di circa 48.000 m2  ed è situata a Figino, uno dei paesi che formano parte della cintura esterna urbana di Milano, a circa 15 chilometri verso nordest.

L’obiettivo di fondo del progetto è lo sviluppo di abitazioni sociali, insieme però ad un importante numero di servizi che favoriscano un modello urbano intercollegato con Milano ma al tempo stesso autosufficiente.


La proposta non solo intende creare una estensione urbana gradevole per i suoi  abitanti, ma anche migliorare la vita, le relazioni, l’attività e l’economia della regione mediante un modello veramente sano, produttivo ed efficiente. Un Modello Urbano Sociale e Sostenibile.

La materializzazione della proposta si basa su 12 cortili tutti irregolari e tutti aperti, recuperando la forma tradizionale del tessuto urbano della zona. I cortili diventano trait d’union fra i diversi tipi di edifici disegnati, e al tempo stesso ospitano zone di servizi e orti sociali comunali che riforniscono la popolazione e creano parte dell’economia di base.

Il complesso è dotato di scuola, casa di riposo per anziani, ristoranti, club sportivo, spazio commerciale integrato, giochi per bambini, il cortile dell’energia, ecc.

Questo modello di integrazione di servizi, di spazi e di tipologia aumenta, di per sé, il livello di sostenibilità e di produttività del progetto, evitando il flusso di persone, di materie e di prodotti tra punti distanti.

Lo sviluppo è caratterizzato da un’equilibrata integrazione tra la tradizione e l’innovazione. Inoltre, non esiste nessuna tipologia dominante e riconoscibile. I cortili stessi sono ibridi tra il nuovo e il tradizionale e nessuno è chiuso o isolato, con l’obiettivo di un’apertura verso il paesaggio e la creazione di spazi visivi sempre diversi. Il complesso presenta la flessibilità di essere sviluppato in diverse fasi e ospita abitazioni di 50, 70 e 100 m2.

All’interno del complesso non è permesso  il traffico di veicoli, esiste un viale pedonale che attraversa il complesso e collega i diversi cortili creando un’arteria principale in cui sono presenti la maggior parte dei servizi.

Il Borgo Sostenible
La struttura finale è organizzata per favorire la ventilazione naturale e il soleggiamento del complesso. Si sono svolte analisi CFD (Computational Fluid Dynamic) sulle diverse alternative fino a configurare il miglior comportamento con il vento e il sole.

L’innovativo sistema di costruzione, che impiega casseforme integrali  e che è già stato adottato con successo in altri paesi, consente un risparmio del 15% rispetto al costo della costruzione tradizionale e comporta un calo del 10% nel consumo di energia durante la fase di costruzione, generando un 80% in meno di residui rispetto ai sistemi di costruzione tradizionali. A questi vantaggi va aggiunto il fatto che il tempo di esecuzione si riduce di un 12% rispetto ai tempi attuali.
Sistema Constructivo
Il sistema energetico disegnato per il complesso, nonché il bilancio di CO2 ottenuto con l’attuazione del nostro progetto risultano della massima efficienza.

L’approvvigionamento termico  si basa su un sistema centralizzato con generazione rinnovabile tramite Biomassa. Dato il disegno adeguato degli edifici e l’effetto della simultaneità, la potenza finale della centrale risulta abbastanza minore rispetto a quella di sistemi individuali o parzialmente centralizzati.  Il complesso dispone di un sistema fotovoltaico, investimento  possibile grazie al risparmio nei costi di costruzione.   L’energia elettrica del complesso viene fornita dal sistema fotovoltaico e quella termica dalla rete di Teleriscaldamento o District Heating (DH).  Non tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico viene consumata dal complesso, pertanto una parte di essa viene venduta, generando cosí delle entrate per il condominio ogni anno, secondo le tariffe stabilite in Italia dalla legge Conto Energia. Queste entrate vengono utilizzate per acquistare parte della Biomassa, necessaria per il sistema Termico, sul mercato locale. Il resto viene utilizzato per migliorare il livello di servizi (formazione, manutenzione, salute, ecc.) ogni anno, oppure per restituire agli utenti parte dell’investimento iniziale, rendendo cosí ancora più economico (ogni anno) il costo della casa.
 
La necessità di Biomassa viene coperta in parte con quella acquistata sul mercato locale e in parte con quella generata  nel nostro stesso progetto medianti i residui di giardini, zone verdi e piccoli orti nei cortili.                       

Infine, il Bilancio di CO2 risultante è Zero. Possiamo dire perfino negativo, dato che il complesso necessita di CO2 per produrre Biomassa.

In definitiva, è stato creato un luogo che ha la capacità di funzionare senza energia esterna, che consuma CO2  (collettore di CO2) e che cresce ogni anno in quanto a tipo e quantità di servizi che offre, generando gradualmente una società migliore,  una vera società sostenibile.
 
 
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