Mantenendo fissi gli altri parametri della costruzione (la configurazione dei serramenti, i ponti termici, ecc....) possiamo influire sul fabbisogno in funzione del tipo di apertura praticata. Il software ci aiuterà a scegliere quelli più idonei per ottenere un livello di alta efficienza, un livello di media efficienza o un livello non consigliabile, che ci avverte del mancato rispetto del CTE-HE1, a meno che non si migliori in modo sostanziale qualsiasi altra caratteristica del nostro stabile.
Questo strumento risulta molto utile quando stabiliamo i primi bozzetti del disegno, aiutandoci a decidere se una dimensione di apertura è consigliabile in una certa orientazione e in un determinato clima, oppure se avremo bisogno di una composizione “potente” dell’apertura per poter inserire le stesse dimensioni previste nel bozzetto iniziale. Si può quindi vedere a priori se l’investimento dovrà aumentare per rispettare il progetto o se si dovrà adattare il progetto per una migliore efficienza al minor costo, se il concetto estetico previsto permette un certo margine. |
Lo strumento in questione è totalmente grafico e di facile uso, con un inserimento dati molto intuitivo e una produzione di risultati molto completa.
Inizialmente fu disegnato per un fabbricante di finestre e presenta una gran varietà di possibilità, combinando 9 variabili che devono essere fissate dall’utente: zona climatica, orientamento, percentuale di apertura, uso dell’edificio, fattore del profilo, trasmittanza del profilo (Uf), trasmittanza del vetro (Ug), assorbibilità e permeabilità. Tutte le possibilità presentate si basano su modelli del fabbricante iniziale per il quale è stato disegnato a suo tempo questo strumento.
Tuttavia, è in fase di elaborazione una versione completamente aperta nella quale si potrà introdurre qualsiasi combinazione possibile.
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